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Verstappen prende la pole a Singapore, le Ferrari inseguono
Il campione olandese vince la sprint e firma la pole davanti a Leclerc; Hamilton terzo, Antonelli quarto. Russell fuori al primo giro.
Tobia Marenghi827 wordsEdition №141domenica 11 ottobre 2026 — Edizione № 141
Max Verstappen ha conquistato la pole position del Gran Premio di Singapore davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, dopo aver vinto anche la gara sprint nella stessa giornata. Lo riportano la BBC Sport e il Guardian, che descrivono un sabato dominato dalla Red Bull sul circuito cittadino di Marina Bay.
Per la Ferrari la qualifica si chiude con Leclerc secondo e Hamilton terzo, mentre l'italiano Kimi Antonelli, su Mercedes, si piazzò quarto. È quanto emerge dalle cronache delle due testate britanniche, che collocano tre vetture motorizzate o guidate da piloti legati alla penisola nelle prime quattro posizioni dello schieramento.
Il rovescio della giornata riguarda George Russell: il pilota Mercedes, secondo il Guardian, era in testa alla sprint quando è uscito di scena al primo giro. La BBC nota che il sabato negativo della McLaren, più che la rimonta di Verstappen, è il vero problema della lotta iridata.
Il quadro che la stampa estera restituisce è quello di un campionato che si riapre proprio mentre la Ferrari sembra aver trovato continuità sul giro secco. La domenica di Marina Bay dirà se la pole di Verstappen è un episodio o l'inizio di una rimonta.
Vale la pena leggere l'ordine delle qualifiche come lo leggono a Londra. La BBC Sport titola che Verstappen «batte le Ferrari» per la pole, collocando le due rosse immediatamente dietro di lui: Leclerc secondo, Hamilton terzo. È la fotografia di una griglia in cui la scuderia di Maranello occupa due delle prime tre caselle, ma non quella che conta di più.
Il Guardian aggiunge un dettaglio che sfugge ai titoli: nella sprint Verstappen aveva già vinto, e Russell — che era al comando — è uscito di scena al primo giro. Per la Mercedes è un fine settimana compromesso prima ancora che la gara cominci; per la Ferrari è un'occasione che lo schieramento le consegna.
Antonelli quarto completa il quadro italiano della giornata. Il pilota cresciuto nelle formule minori della penisola si qualifica davanti alla McLaren, la squadra che secondo la BBC sta vivendo il sabato più complicato della sua stagione. Il commento di Andrew Benson sul sito della BBC è esplicito: «nessuno è molto felice» in casa McLaren.
Questa è la parte che la stampa britannica sottolinea e che la lettura italiana rischia di perdere. La rinascita di Verstappen, scrive Benson, «potrebbe non essere un problema serio per Kimi Antonelli, ma lo è per la McLaren». Tradotto: la minaccia iridata non è rivolta a chi insegue, ma a chi conduceva.
Il circuito di Marina Bay è da sempre un banco di prova per la gestione delle gomme e per la pazienza. La pole, su una pista dove sorpassare è difficile, vale più che altrove. Le due Ferrari partono dalla seconda e terza posizione: abbastanza vicine per provarci alla partenza, abbastanza lontane per non potersi permettere errori ai box.
Per la Ferrari, il fine settimana di Singapore arriva in un momento in cui la stampa estera guarda con interesse al suo equilibrio interno. La coppia Leclerc-Hamilton, con l'italiano davanti al britannico in qualifica, è esattamente il tipo di gerarchia che i media anglosassoni osservano da vicino. Il Guardian si limita a registrare le posizioni; la lettura politica la lascia alle settimane successive.
C'è poi la questione del calendario. Il Gran Premio di Singapore è una delle tappe più logoranti della stagione, con temperature notturne elevate e un tracciato che non concede respiro. Chi esce bene dal sabato tende a gestire la domenica; chi parte indietro è costretto a strategie aggressive.
La McLaren, secondo la BBC, si trova in questa seconda condizione. Il sabato negativo di cui scrive Benson non è solo una questione di posizioni in griglia: è la sensazione, che le fonti britanniche registrano, che la squadra abbia perso il passo nello sviluppo proprio nella fase decisiva dell'anno.
Per il pubblico italiano che segue la Formula 1 attraverso le cronache estere, la domenica di Singapore offre quindi due partite sovrapposte. La prima è sportiva: Verstappen contro le Ferrari, con Antonelli a fare da terzo incomodo. La seconda è politica: la McLaren contro se stessa, mentre il campionato si stringe.
La pole di Verstappen, in questa lettura, vale meno come dato isolato e più come segnale. La BBC lo definisce «slancio»; il Guardian preferisce elencare i fatti. Entrambi convergono su un punto: a Singapore, il sabato ha cambiato il tono della stagione.
Resta da vedere come la Ferrari gestirà la partenza. Su un circuito cittadino, la prima curva decide spesso l'intera gara. Leclerc e Hamilton partono appaiati nelle prime file: la scelta di chi attacca e chi copre sarà la prima decisione strategica della domenica.
Per la redazione Sport de La Veduta, che legge il motorsport dalle prime pagine straniere, la notizia non è solo la pole. È che la stampa britannica, per la prima volta da settimane, scrive di una Ferrari che torna a occupare stabilmente le prime posizioni. È un cambio di tono, non ancora un cambio di gerarchia.
