CAMPANIA
L'intelligenza artificiale legge il papiro bruciato dal Vesuvio
Quasi duemila anni dopo l'eruzione, la tecnologia svela testi filosofici nascosti a Ercolano. Napoli riscopre il suo patrimonio sepolto.
Rosaria Esposito750 wordsEdition №26giovedì 25 giugno 2026 — Edizione № 26
Il Guardian ha riferito mercoledì che ricercatori hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per leggere il testo precedentemente nascosto di un papiro bruciato durante l'eruzione del Vesuvio quasi duemila anni fa. Il rotolo, conservato negli scavi di Ercolano, discute la filosofia stoica sull'etica, l'arte e il comportamento umano, testo che era rimasto illeggibile fino a oggi.
La scoperta rappresenta una svolta nella comprensione della vita intellettuale dell'antica Campania. I papiri di Ercolano costituiscono l'unica biblioteca sopravvissuta dall'antichità classica, e la capacità di leggerli senza srotolarli fisicamente—un processo che ne comporterebbe il deterioramento—apre nuove prospettive sulla conservazione e lo studio.
Napoli e la Campania vedono in questa ricerca una conferma del valore globale del loro patrimonio archeologico. Gli scavi di Pompeii ed Ercolano rimangono tra i siti più studiati al mondo, attirando ogni anno migliaia di ricercatori e milioni di visitatori.
