CULTURA
Una villa imperiale torna alla luce dal crimine
Scavatori abusivi riportano alla luce un complesso romano presso Roma. Il Ministero della Cultura avvia il recupero.
Eleonora Vanzetti714 wordsEdition №21sabato 20 giugno 2026 — Edizione № 21

Una villa risalente all'apogeo dell'Impero romano è emersa a Castel di Guido, circa venti chilometri a ovest di Roma, grazie a scavi clandestini che hanno attirato l'attenzione delle autorità. Secondo Artnet News, il complesso si trovava su una proprietà dello Stato e rappresenta un esempio della ricchezza architettonica che ancora giace sotterrata nel Lazio.
Il Ministero della Cultura italiano ha avviato il recupero del sito in seguito alla scoperta, collaborando con funzionari locali per documentare e proteggere i resti. La villa, descritta come splendida, testimonia il fasto costruttivo di Roma imperiale e il valore archeologico ancora contenuto nei terreni della regione.
La scoperta solleva questioni ricorrenti sulla vulnerabilità dei siti archeologici italiani al saccheggio. Secondo quanto riportato dalla stampa straniera, la ricchezza storica di aree come Castel di Guido continua ad attrarre tombaroli, rendendo la sorveglianza e la documentazione rapida cruciali per la preservazione del patrimonio.
