CULTURA
Vishneva a Venezia: il ritorno che interroga la Biennale
Il New York Times: l'esibizione della ballerina russa riapre il dibattito sui legami con Mosca
Eleonora Vanzetti645 wordsEdition №76sabato 8 agosto 2026 — Edizione № 76
Il tranquillo ritorno di Diana Vishneva alla Biennale di Danza di Venezia ha fatto più rumore di qualsiasi dichiarazione ufficiale. Il New York Times racconta come l'esibizione della ballerina russa abbia riacceso il dibattito su un evento che aveva promesso di recidere i legami con gli artisti russi dopo l'invasione dell'Ucraina.
L'articolo, pubblicato il 7 agosto, descrive la performance come "potente" proprio per la sua sobrietà: nessuna provocazione, nessuna dichiarazione politica, solo la danza. Eppure, secondo il Times, la presenza stessa di Vishneva sul palco veneziano costituisce una dichiarazione.
La Biennale di Danza, diretta da un curatore internazionale, aveva assunto una posizione netta dopo il febbraio 2022, escludendo artisti legati al regime di Mosca. Il ritorno di Vishneva, che ha sempre mantenuto un profilo indipendente, solleva ora domande sulla coerenza di quella scelta.
