CULTURA
Vishneva a Venezia: la Biennale e la questione russa
Il ritorno della ballerina alla Biennale di Danza riapre il dibattito sui legami culturali con Mosca
Eleonora Vanzetti680 wordsEdition №70mercoledì 5 agosto 2026 — Edizione № 70
Il ritorno di Diana Vishneva sul palco della Biennale di Danza di Venezia ha riacceso un dibattito che l'istituzione culturale italiana sperava di aver chiuso. Secondo il New York Times, l'esibizione della ballerina russa ha sollevato domande scomode per un evento che, all'indomani dell'invasione dell'Ucraina, aveva promesso di recidere i legami con gli artisti di Mosca.
La scelta di ospitare Vishneva, una delle più celebri ballerine della sua generazione, segna un'inversione di rotta rispetto alle posizioni assunte dalla Biennale nei primi mesi del conflitto. Il quotidiano americano descrive il suo "tranquillo ritorno" come una dichiarazione potente, capace di mettere in discussione le promesse fatte in un momento di emergenza.
