LOMBARDIA
Vitale approda da Emporio Armani: la moda milanese ridisegna le sue gerarchie
Lo stilista estromesso da Versace trova un nuovo ruolo nell'impero Armani, secondo il New York Times
Beatrice Comolli764 wordsEdition №118giovedì 17 settembre 2026 — Edizione № 118
Dario Vitale, lo stilista la cui unica collezione per Versace è diventata quasi mitica tra gli addetti ai lavori, sta assumendo un ruolo da Emporio Armani. Lo riporta il New York Times, che ieri ha dato la notizia con una formula sobria: Vitale prende 'un angolo dell'impero Armani'.
La mossa arriva dopo la sua uscita da Versace, l'etichetta milanese di proprietà del gruppo americano Capri Holdings. Il New York Times non specifica i termini dell'accordo né il perimetro esatto delle responsabilità, ma il segnale per il mercato è chiaro: il gruppo Armani continua a muoversi sui talenti mentre la successione del fondatore resta il tema aperto del settore.
Per Milano, dove la moda vale una quota rilevante dell'economia cittadina, la notizia conta più di quanto non dica la cronaca di una singola nomina. Il capoluogo lombardo ospita le sedi di Armani, Versace, Prada e Dolce & Gabbana, e le sue settimane della moda dettano il calendario degli ordini internazionali.
Il New York Times non cita reazioni di Armani né di Versace. Il dispaccio si limita a registrare il passaggio, definendo la collezione di Vitale da Versace 'quasi mitica' per gli addetti ai lavori, un giudizio che nel settore pesa quanto una recensione.
