PIEMONTE
Vollering vince il Tour de France Femmes, Longo Borghini sul podio
L'olandese conquista il secondo titolo, l'italiana Elisa Longo Borghini terza: il ciclismo femminile guarda al Piemonte
Lorenzo Ferraris742 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
Demi Vollering ha vinto il suo secondo Tour de France Femmes domenica, con Kasia Niewiadoma della Polonia seconda ed Elisa Longo Borghini dell'Italia terza, secondo quanto riportato da Le Monde. La vincitrice olandese del 2023 ha confermato il suo dominio sulla corsa a tappe più importante del ciclismo femminile.
Per il Piemonte, il risultato di Longo Borghini — nata in provincia di Biella e cresciuta sulle strade alpine — ha un sapore particolare. La ciclista italiana, che ha costruito la sua carriera sulle salite delle Alpi piemontesi, ha dimostrato ancora una volta di essere tra le migliori al mondo.
Il Tour de France Femmes ha attraversato nelle scorse edizioni anche il Piemonte, con tappe che hanno toccato le salite delle Alpi occidentali. La presenza di una piemontese sul podio finale rafforza il legame tra la regione e il ciclismo internazionale, un tema che i corrispondenti esteri seguono con interesse.
Le Monde ha riportato domenica che Demi Vollering ha vinto il suo secondo Tour de France Femmes, dopo il successo del 2023. La ciclista olandese ha preceduto Kasia Niewiadoma della Polonia, seconda, ed Elisa Longo Borghini dell'Italia, terza, completando un podio di alto livello.
Per il Piemonte, il terzo posto di Longo Borghini è più di un risultato sportivo. La ciclista è nata a Trivero, in provincia di Biella, una zona che vive di piccola industria tessile e di montagna. Le sue vittorie — tra cui il Giro delle Fiandre e il Giro d'Italia femminile — hanno portato l'attenzione internazionale su un territorio che il mondo conosce soprattutto per il Biellese tessile.
Le Monde ha sottolineato la prestazione di Vollering, che ha dominato le tappe decisive della corsa. La olandese ha confermato di essere la ciclista più forte del momento, capace di vincere sia a cronometro sia in salita.
Il Tour de France Femmes è cresciuto rapidamente in popolarità dalla sua rinascita nel 2022. La corsa, organizzata da ASO, ha portato il ciclismo femminile a un livello di visibilità senza precedenti, con tappe che hanno toccato anche l'Italia e in particolare il Piemonte.
Nelle edizioni passate, il Tour è partito da Rotterdam nel 2024, ma ha attraversato le Alpi in più occasioni. Il Piemonte, con le sue salite leggendarie come il Colle delle Finestre e il Colle dell'Agnello, è una destinazione naturale per il ciclismo internazionale.
La presenza di Longo Borghini sul podio di Parigi rafforza il legame tra la regione e il ciclismo. La piemontese, che corre per il team Lidl-Trek, è considerata una delle cicliste più complete del circuito, capace di competere sia nelle classiche sia nelle corse a tappe.
Le Monde ha ricordato che Vollering aveva già vinto nel 2023, prima di un 2024 segnato da una caduta. Il ritorno al successo nel 2026 conferma la sua capacità di reagire alle avversità, un tema che i giornalisti sportivi stranieri hanno ampiamente raccontato.
Per il ciclismo italiano, il terzo posto di Longo Borghini è un segnale positivo in un periodo di transizione. Il movimento femminile italiano è cresciuto negli ultimi anni, con nuove atlete che si affacciano al professionismo e squadre che investono nel settore.
Il Piemonte, con la sua tradizione ciclistica — il Giro d'Italia passa regolarmente dalle Alpi piemontesi — osserva con attenzione questi sviluppi. La regione ha ospitato arrivi di tappa del Giro e del Tour, e le strade delle Langhe e del Biellese sono meta di cicloturisti da tutto il mondo.
Le Monde ha citato la prestazione di Niewiadoma, che ha confermato il suo ruolo di rivale principale di Vollering. La polacca, seconda classificata, ha dimostrato una costanza notevole nelle corse a tappe, pur senza riuscire a superare la olandese.
La notizia del podio di Longo Borghini arriva in un'estate che ha visto il ciclismo femminile italiano protagonista anche in altre competizioni. La crescita del movimento è seguita con attenzione dai corrispondenti esteri, che vedono nell'Italia un mercato in espansione per il ciclismo.
Per la redazione di Torino, il risultato di domenica è anche una storia di territorio. Le salite del Biellese, dove Longo Borghini si è allenata da giovane, sono diventate un punto di riferimento per i ciclisti professionisti che cercano altimetrie impegnative in vista delle grandi corse.
Il Tour de France Femmes 2026 si è concluso a Parigi, ma il suo impatto si farà sentire a lungo. Per il Piemonte, la presenza di una piemontese sul podio è un motivo di orgoglio e un'occasione per raccontare al mondo le strade e i paesaggi della regione.
