VENETO
Febbre del Nilo in aumento: il Veneto rafforza la sorveglianza
I casi di virus West Nile crescono in Italia a fine agosto. La regione, già colpita negli anni scorsi, monitora le zanzare
Tommaso Veronese680 wordsEdition №90venerdì 21 agosto 2026 — Edizione № 90
Il numero di infezioni da virus del Nilo occidentale è in aumento in Italia alla fine di agosto. Lo riporta The Local Italy, che spiega cos'è la malattia e come proteggersi. La febbre del Nilo, trasmessa dalle zanzare, colpisce ogni anno diverse regioni italiane, con un picco stagionale in estate e all'inizio dell'autunno.
Il Veneto è tra le regioni storicamente più esposte al virus. Negli anni passati, la regione ha registrato un numero significativo di casi, spingendo le autorità sanitarie a potenziare la sorveglianza e le campagne di prevenzione. Quest'anno, con l'aumento dei casi a livello nazionale, l'attenzione è tornata alta.
Gli esperti raccomandano misure di protezione individuale: repellenti, zanzariere e abbigliamento che copra braccia e gambe nelle ore serali. Le autorità sanitarie monitorano la circolazione del virus nelle zanzare e negli uccelli, che fungono da serbatoio.
