UMBRIA
Febbre del Nilo occidentale: l'Italia conta i casi, l'Umbria osserva
Il virus trasmesso dalle zanzare sale in Italia a fine estate, tra sorveglianza e prevenzione
Niccolò Mariani891 wordsEdition №90venerdì 21 agosto 2026 — Edizione № 90
Il numero di infezioni da virus del Nilo occidentale è in aumento in Italia alla fine di agosto, secondo quanto riferito da The Local Italy. Il virus, trasmesso dalle punture di zanzara, è diventato un appuntamento stagionale per la sanità pubblica italiana, con un picco di casi che si registra tipicamente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
La sorveglianza si sta intensificando in diverse regioni, con particolare attenzione al Nord-Est dove i casi sono storicamente più concentrati. Ma la circolazione del virus — che colpisce principalmente uccelli e cavalli, con l'uomo come ospite accidentale — non risparmia le aree interne.
