FRIULI-VENEZIA GIULIA
Le sorelle Wulz, il gatto e la sfida al fascismo: Trieste ritrova le sue fotografe
Il Guardian riscopre Wanda e Marion Wulz, pioniere della fotografia che sfidarono il patriarcato dell'Italia fascista
Sergio Madrussan870 wordsEdition №95mercoledì 26 agosto 2026 — Edizione № 95
LONDRA — Un servizio del Guardian ha riportato l'attenzione internazionale su Wanda e Marion Wulz, due sorelle fotografe di Trieste che sfidarono il patriarcato dell'Italia fascista. L'articolo, firmato dalla corrispondente culturale del quotidiano britannico, ricostruisce la vicenda delle due artiste che trasformarono il loro studio in un luogo di libertà creativa, fotografando ballerine, schermidori e altre donne famose dell'epoca.
Al centro del racconto c'è anche Mucincina, il gatto delle sorelle, che divenne una sorta di arma ironica contro il regime. Il Guardian sottolinea come le Wulz usarono l'animale domestico come simbolo di indipendenza e leggerezza in un contesto politico oppressivo.
La riscoperta delle Wulz arriva in un momento di rinnovato interesse per il ruolo delle donne nella storia dell'arte italiana, un tema che il Guardian ha esplorato più volte negli ultimi anni attraverso mostre e pubblicazioni dedicate alle artiste dimenticate del Novecento.
