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VENETO

Lo yacht dell'ambasciatore Trump attracca a Venezia tra le proteste

Tilman Fertitta e il suo mega-yacht da 450 milioni arrivano in laguna mentre gli attivisti preparano il disturbo

Tommaso Veronese892 wordsEdition31martedì 30 giugno 2026 — Edizione № 31

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta, è arrivato a Venezia con il Boardwalk, uno yacht di lusso di 117 metri e 450 milioni di dollari, secondo quanto riporta il Guardian. Il miliardario aveva annunciato un viaggio di diverse settimane che ha ribattezzato "diplomazia costiera", un gesto che ha suscitato l'irritazione dei funzionari italiani ospitanti.

Gli attivisti veneziani stanno organizzando proteste per la visita, con l'intenzione di replicare il disturbo che aveva caratterizzato il matrimonio di Jeff Bezos. Il Guardian riferisce che i manifestanti temono che lo yacht intenda ancorare nella città lagunare, una prospettiva che ha generato preoccupazione tra i residenti e i gruppi ambientalisti.

La visita arriva in un momento di crescente tensione tra Roma e Washington. Secondo quanto riportato dalla BBC, la relazione tra la premier italiana Giorgia Meloni e il presidente Trump è passata da pubblici attacchi a insulti personali, trasformando quella che era stata definita la "sussurratrice di Trump" in una critica sempre più esplicita.

Il miliardario aveva annunciato un viaggio di diverse settimane che ha ribattezzato "diplomazia costiera", un gesto che ha suscitato l'irritazione dei funzionari italiani ospitanti e attirato l'attenzione critica della stampa internazionale.

Il Daily Beast ha rivelato che lo stunt dello yacht si è "rivelato molto difficile da risolvere" per Fertitta. L'intenzione di sfoggiare il mega-yacht durante il tour italiano ha infuriato i membri del paese ospitante, trasformando quello che doveva essere un gesto di soft power americano in un episodio di cattiva gestione diplomatica.

Gli attivisti veneziani stanno organizzando proteste per la visita, con l'intenzione di replicare il disturbo che aveva caratterizzato il matrimonio di Jeff Bezos nel 2022. Il Guardian riferisce che i manifestanti temono che lo yacht intenda ancorare nella città lagunare, una prospettiva che ha generato preoccupazione tra i residenti e i gruppi ambientalisti locali.

La visita del Boardwalk a Venezia rappresenta una sfida particolare per la laguna. La città, già sottoposta a pressioni estreme dal turismo di massa, vede nella visita dello yacht di Fertitta un ulteriore simbolo dell'invasione di ricchezza esterna e dello sfruttamento delle sue acque. I residenti veneziani, già in lotta contro i danni causati dai grandi transatlantici, vedono nel mega-yacht un'estensione della stessa logica che minaccia l'ecosistema della laguna.

Questo deterioramento dei rapporti fornisce il contesto politico per il quale la visita di Fertitta è stata percepita come particolarmente inopportuna.

Il timing della visita è particolarmente sensibile. L'Italia sta attraversando un'ondata di caldo record che il Guardian ha documentato come particolarmente severa. La visita di uno yacht di lusso, mentre milioni di italiani soffrono per temperature estreme, alimenta il risentimento verso la disparità economica e il simbolismo della ricchezza americana.

Il Boardwalk, con i suoi sei ponti e le sue dotazioni di lusso, rappresenta esattamente il tipo di consumo vistoso che i veneziani hanno imparato a temere. La laguna, già compromessa dalla navigazione pesante e dall'inquinamento, non ha bisogno di ulteriori simboli dell'eccesso.

Le proteste pianificate riflettono una frustrazione più profonda con il turismo e la diplomazia americana in Italia. Venezia, in particolare, è diventata un laboratorio di resistenza al turismo incontrollato, e la visita di Fertitta è stata percepita come un'aggressione diretta a questa consapevolezza collettiva.

Il Daily Beast ha notato che lo stunt dello yacht si è rivelato un errore di calcolo diplomatico. Fertitta, che probabilmente intendeva dimostrare il potere e lo status degli Stati Uniti, ha invece fornito un bersaglio facile per i critici del trumpismo e dell'arroganza americana.

La reazione italiana alla visita del Boardwalk è stata fredda. I media italiani hanno sottolineato come la "diplomazia costiera" di Fertitta sia sembrata più un'esibizione di ricchezza che un tentativo di costruire relazioni costruttive con l'Italia.

Per Venezia, la visita rappresenta un ulteriore test della capacità della città di resistere alla pressione esterna. La laguna, già minacciata dal cambiamento climatico, dall'acqua alta e dalla subsidenza, non ha bisogno di ulteriori simboli di degrado ambientale.

Le proteste programmate per il Boardwalk si inseriscono in una più ampia campagna dei veneziani contro i grandi yacht e le navi da crociera. La città ha implementato una tassa di ingresso per i turisti giornalieri, un primo passo nel tentativo di controllare il flusso dei visitatori e dei loro impatti ambientali.

Il Guardian ha riportato che gli attivisti mirano a ripetere il disturbo del matrimonio di Bezos, suggerendo che la visita di Fertitta sia stata percepita come un'opportunità per ribadire il messaggio che Venezia non è una piazza per l'esibizione della ricchezza americana.

La visita del Boardwalk a Venezia, quindi, non è semplicemente un evento diplomatico. È un episodio che riflette le tensioni geopolitiche tra Roma e Washington, la crisi climatica che affligge l'Italia, e la lotta di Venezia per preservare la sua identità e il suo ecosistema di fronte alle pressioni del capitalismo globale.

Il timing della visita, durante un'ondata di caldo record che ha causato oltre 1.300 morti in eccesso in Europa secondo l'OMS, rende ancora più simbolicamente inappropriato lo sfarzo di Fertitta. Mentre milioni di italiani soffrono per le temperature estreme, il mega-yacht rappresenta un'altra forma di eccesso ambientale in un momento di crisi climatica.

La reazione dei veneziani al Boardwalk è un segnale chiaro: la città non intende diventare un porto di scalo per la ricchezza globale, indipendentemente dalla nazionalità o dallo status diplomatico del proprietario. La diplomazia costiera di Fertitta, invece di costruire ponti, ha alimentato il fuoco della resistenza locale.

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